Truemetal [72/100]

Altra gradita sorpresa del florido sottobosco nostrano
questi The Guestz, band romana dedita all’hard rock più
sanguigno e scanzonato che ha in AC/DC, Krokus, Motorhead e
Guns i soliti, immancabili, punti di riferimento.
’Not For Money, Just For Glory’ demo-ep del quartetto
capitolino, è un debutto, in effetti, difficile da inserire
nella categoria delle semplici autoproduzioni, in virtù di
una serie di qualità evidenti sin dal primo impatto.
Professionalissimo, ben prodotto, confezionato in maniera
esemplare (un digipak molto gradevole) e pronto per
confrontarsi senza alcun timore con realtà più quotate, il
mini cd mette in luce, in ogni sua componente, un grande
desiderio di fare le cose al meglio, non lasciando alcun
particolare al caso.
Non stupisce quindi, anche il buon valore dei brani inseriti
in scaletta, una manciata di scorribande hard rock costruite
secondo manuale e gradevoli da sparare a tutto volume,
energetiche al punto giusto e “fintamente” grezze come da
migliore tradizione.
L’iniziale “Jonna Wants Two Beers”, l’anthemica “House Of
Rock” e la grintosa “In The Blink Of An Eye”, sono concreti
esempi di hard rock piacevole e diretto, concepito per
rendere bene dal vivo e memori delle antiche usanze che
prevedono, come insegnato dai grandi, zero elucubrazioni ed
arzigogoli, a favore di un pieno di grintosa energia e tanta
voglia di divertire.
Veloci, allegramente chiassosi e capaci di suscitare
immediate sensazioni di simpatia (molto spassosa, la storia
della genesi del moniker riportata alla pagina Myspace), i
The Guestz hanno nel chitarrista Jonna il maggiore punto di
forza, elemento cardine di una proposta che poggia, come
facilmente intuibile, su di un rifferama acceso e vigoroso,
lontano da eccessi virtuosi ma di ottima sostanza e
robustezza.
In un panorama piuttosto interessante, non mancano comunque
alcuni piccoli aspetti da limare e perfezionare (la voce del
singer Mimmo ad esempio, pur se già ben rodata, necessita
ancora di qualche aggiunta in termini di personalità) ma è
in ogni caso piacevole scoprire un gruppo ricco di così
tanti aspetti postivi, ben assestato in ogni settore e,
probabilmente, già pronto per un debutto in piena regola.
Avanti così, un altro punto a favore dell’underground
rockettaro di casa nostra. La scena scandinava è ancora
lontana, ma band come i The Guestz fanno sperare che il
miracolo hard rock nordeuropeo possa in qualche modo
replicarsi anche a queste latitudini…
Fabio Vellata -
True Metal [www.truemetal.it]
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